sabato 5 gennaio 2013

Riflessioni d'anno nuovo.

Carissimi lettori, forse con un po' di ritardo scrivo i miei auspici ed i miei auguri per questo 2013 appena iniziato. È da una vita che non scrivo per questo mio ben amato blog, ma non me ne dimentico mai. Vorrei fare un elenco di desideri per questo nuovo anno, che mi pare essere già molto intenso per la musica popolare, quella che come nessuna da respiro e forza alla mia anima. Vorrei che gli organizzatori divulgassero meglio i loro eventi. Mettete in risalto gli artisti che sono i primi e più grandi responsabili delle emozioni che la gente si porta via dai concerti (e di questo chi organizza se ne infischia sonoramente ma forse sbaglia). Per quanto riguarda l'uso di Facebook consiglio a tutti gli organizzatori, l'ho già scritto sul social ma lo ripeto anche qui, di sfruttare gli attivi gruppi monotematici per divulgare i loro eventi (ovviamente questo consiglio va esteso agli artisti che si devono fare più furbi). Mi auguro che si chiudano i monopoli, sia a livello di interpreti che di editori, cosicché tutti possano avere spazio, se non equamente almeno in maniera paragonabile. Spero che non si generalizzino certe tentazioni di togliere la sua storica e bellissima indipendenza a questa musica, che non deve diventare patrimonio di un'élite, un'oligarchia di milionari o ricchi. Agli artisti auguro un anno di grandi attività, sperando che anche dei piccoli editori radiofonici come me possano stare dietro in maniera efficace a questo bellissimo movimento che, dando un futuro alla musica popolare, non la priva delle radici. A voi seguaci ricordo l'esistenza di www.pizzicaedintorni.it, mia creatura recente.

Nessun commento:

Posta un commento